Massaggio promozionale

omm’emmerd: non posso domani
omm’emmerd: la caviglia e’ piu grave del previsto…
minchione: capisco
omm’emmerd: almeno una settimana fermo devo sta…
minchione: comunque non si giocava domani
minchione: ma venerdì
omm’emmerd: azz
omm’emmerd: venerdi…
minchione: sarà na piccola distorsione
omm’emmerd: domani… ti dico meglio
omm’emmerd: intanto ci do dentro col voltaren…
minchione: hmm
minchione: metti l’artrosilene
omm’emmerd: voltaren emulgel
minchione: ho capito
minchione: ma io sono un ragazzo artrosilene
minchione: o fastum gel
omm’emmerd: io sono un ragazzo lasonil
omm’emmerd: e voltaren emulgel
minchione: okay
omm’emmerd: bene
minchione: bene
omm’emmerd: bello
minchione: molto
omm’emmerd: infatti
minchione: già
omm’emmerd: mo me lo metto
minchione: bravo
omm’emmerd: si
minchione: molto bravo
omm’emmerd: come e’ buono il voltaren emulgel…
minchione: eh già
omm’emmerd: ora ho tutto il piede fresco…
minchione: eh, grazie al voltaren emulgel
omm’emmerd: oh si
minchione: per fortuna che c’è
omm’emmerd: se non ci fosse…
minchione: bisognerebbe inventarlo
omm’emmerd: sicche’ vedrai
minchione: …
minchione: sai mi è venuta voglia di slogarmi un piede
omm’emmerd: cerca di prenderti a calci in culo
[testata del minchione in pieno petto all'omm'emmerd]

Per questa pubblicità, Fono.Vi.Pi.Scroto [da oggi anche in cirillico]

Published in: on July 21, 2006 at 5:59 pm Leave a Comment

Rendez-vous

minchione: oi che fai stasera?
omm’emmerd: stasera mi devo fa le infezioni
minchione: a meno che non passi dalla chiazza stasera
omm’emmerd: e le neoplasie
omm’emmerd: del polmone
minchione: e passa dalla piazza dopo
omm’emmerd: si
minchione: ti stai arricchiunendo
omm’emmerd: ma visti i precedenti
omm’emmerd: che tu hai interpretato come sola
omm’emmerd: mettiamola cosi:
omm’emmerd: io non vengo. Poi se e’ qualcosa….
minchione: che dev’essere?
omm’emmerd: ma che ne so
minchione: se è qualcosa che? gli hezbollah?
omm’emmerd: Gozzilla col pesce tuosto che butta a terra il mio palazzo
omm’emmerd: roba simile
minchione: allora sì

 Gli regaleremo una bicicletta, così uscirà più spesso

Published in: on July 16, 2006 at 12:55 pm Comments (3)

Fair Play

Durante la finale di coppa del mondo del 2006, due giocatori in campo hanno avuto un piccolo diverbio, reso famoso e distorto dalle falsità dei giornali di tutto il mondo. Noi, che di dialoghi ce ne intendiamo, abbiamo colto tutto con precisione

Materazzi: uff.. non vedo l’ora di farmi una doccia
Zidane: guarda la mia maglia, è tutta sudata!
Materazzi: non me ne parlare.. appena finisce questa partitella mi butto sotto l’acqua ghiacciata
Zidane: non essere sciocco marchino, ti prenderai un malanno
Materazzi: apprezzo molto il tuo consiglio, ma preferisco usare l’acqua fredda, grazie lo stesso.. certo poi, tua sorella è una puttana troia mangiacazzi pigliainculo succhi’e sputa a tradimento che si scopa la costa d’avorio con tutti i giornalisti al seguito

Succede sempre così, con Zizou

Published in: on July 14, 2006 at 3:51 pm Comments (3)

FICA WORLD CUP 2006

CAMPIONI DEL MONDO!

CAMPIONI DEL MONDO!

CAMPIONI DEL MONDO, cazzo!
CAMPIONI DEL MONDO dei campionati di lancio della merda fresca su pista.

Nei momenti difficili, bisogna usare la testa

Comunicazione di servizio #1

Amici, lettori, pipparoli che per caso leggete queste pagine, sociologi, preti, bambini, turisti dal pianeta CataspompaXY21, divinità varie ed eventuali, merdacce comuni (maerdaccius maerdi), è inutile che mettete il broncio che il blog volgare non si è aggiornato ultimamente, ma porca puttana (zozza) domani sera c’è una cazzo di finale di coppa del mondo e degli universi, che noi sappiamo, voi sapete, essi sanno.

Se volete distrarvi vi lascio questo video sull’utilità degli anticoncezionali 

Published in: on July 8, 2006 at 12:55 pm Comments (2)

La posta del Quore #5

Abbiamo deciso di ricordare qui la parola di un amico che ci ha lasciati poco tempo fa (per prendere un treno). La sua è poesia – ovviamente

Andrej Coimaskij: Allora, siamo in sala parto. La madre partorisce e il medico con delicatezza prende in braccio il bambino. Con fare attento, lo prende per i piedi e gli da uno schiaffetto sul sedere, per farlo piangere. Il bambino però rimane in silenzio e allora il dottore picchia un po’ più forte, poi comincia a prenderlo a schiaffi. La madre si spaventa ma il dottore gli dice che il bambino deve piangere. Allora comincia a prenderlo a cazzotti in pancia, poi a gomitate, sempre più forte lo chiavica di mazzate, la madre comincia a urlare contro il medico e a chiedere aiuto, ma questi proprio mentre stava sbattendo il bambino contro il davanzale della finestra si mette a ridere e dice “signora ma è uno scherzo! è nato morto!”

Qui l’amico Andrej Coimaskij alzava ripetutamente le sopracciglia, per dare il via all’allegria

Per fare un po’ di luce su come nascono i bambini

Published in: on July 2, 2006 at 2:48 am Comments (3)